Edenio Rosati
Edenio Rosati

Hi-tech o Ahi-tech?

Bella cosa la tecnologia, se fosse affidabile

Adoro la tecnologia. Vorrei che tutto fosse programmabile, connesso, interfacciato: l'antifurto, la caldaia dei termosifoni, la lavatrice, il frigo, l'impianto di irrigazione, lo sciacquone del bagno. Se fosse possibile, collegherei al pc anche lo scooter ed i pattini a rotelle (ce l'ho, ce l'ho) e pure l'abat-jour sul comodino.
Vorrei poter controllare la temperatura del congelatore dal telefono mentre sono in treno o verificare con una webcam dentro la lavastoviglie se la pentola dove ho cotto l'asado si è sgrassata ben bene.
Insomma ho una insana, morbosa, patologica passione per la tecnologia e tutti i gadget che ne derivano.
Per questo, quando scelgo un'auto, non valuto i cavalli, la velocità massima, la spaziosità, il confort di guida. Quando scelgo un'auto verifico che abbia l'elettronica più spinta. La mia auto non è esattamente nuova, l'ho acquistata nel 2005, eppure aveva già il navigatore integrato, lcd 10", riconoscimento vocale, telefono, sintetizzatore vocale che mi legge gli sms, lettore mp3, ingresso audio/video, sensore pioggia, interfaccia ad infrarossi per scaricare l'agenda del telefonino ed altri mille quisquilie hi-tech che, almeno a suo tempo, erano davvero all'avanguardia.
Poco importa che il motore ogni 3.000 km si diverta a rendersi ingestibile ai bassi regimi. Mi basta percorrere 30 km singhiozzando come una Fiat 127 appena accesa in una mattinata d'inverno e passa tutto. Poco importa che si tratta di un modello che perde metà del suo valore dopo 2 giorni dall'acquisto (un concessionario ha avuto una crisi isterica quando gli ho rivelato che volevo dargli indietro la mia 407). L'importante è che abbia quei benedetti gadget che la fanno sembrare KITT.
Come però sappiamo tutti molto bene, l'elettronica non è perfetta, quasi come l'informatica. E allora capita che bisogna scaricare l'aggiornamento perché il lettore mp3 fa i capricci o installare una patch perché la radio, quando gli girano, si rifiuta di accendersi. Qualche volta bisogna rifare il boot (spegnere ed accendere la macchina), ma capita di rado, ci posso convivere.
Uno dei gadget più innovativi ed al contempo fastidiosi è il TMC. Se non avete voglia di leggere il link vi basti sapere che è un sistema che consente di visualizzare sul monitor (e nel mio caso di ascoltare da una voce femminile che parla italiano come una badante rumena cresciuta in Finlandia) messaggi su strade bloccate, incidenti, eventi che in qualche modo possono influire sul traffico.
Mi capita quasi tutti i giorni (e più volte al giorno) che la mia auto mi informi premurosa che da qualche parte sull'A14 c'è un veicolo in avària (sì, la signora rumeno-finlandese la pronuncia così). Capita spesso che ci siano blocchi, manifestazioni, lavori in corso. E' come avere Isoradio sempre attivo. Esattamente come Isoradio le informazioni sono precisissime sul luogo, ma fortemente fallaci in fatto di tempistica. Il più delle volte, quando arriva la segnalazione il problema si è già risolto oppure tu sei fermo in coda e non puoi più cambiare strada.
Forse per questo, forse proprio per evitare di essere in ritardo, ai primi di novembre, mese notoriamente ventoso, il software burlone ha pensato bene di mettere le cose in chiaro da subito, così non potrò lamentarmi di non essere stato avvisato in tempo:


 
Pubblicato il 21/11/09

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