Edenio Rosati
Edenio Rosati

La sindrome del figliol prodigo

Qualche giorno fa un mio collega mi ha confidato di aver commesso un errore imperdonabile. Aveva richiesto una MNP. Per quelli come me che odiano l'overdose di sigle quando non ce n'è alcuna necessità, spiego che il tizio in questione aveva semplicemente deciso di portare il suo numero di telefono da un operatore all'altro. Fate conto da Wind a Tim, anche se non ricordo proprio quali fossero gli operatori in gioco, ma tanto non ha alcuna importanza.
E' probabilmente un'esperienza capitata a tutti voi. Il vecchio operatore, come un amante tradito, comincia a subissarlo di chiamate ed sms, tentando disperatamente di riprendere per i capelli il fedifrago. Il poveraccio non ne può più.
E' una pratica comune, le tattiche sono diverse: qualche volta agitano davanti al malcapitato abnormi costi di penali, sanzioni, ammende, multe e contravvenzioni. Si prospettano al povero cliente penose ore a leggere due numeri di Gente del '95, ormai lisi ed anche un po' unti, nella sala di aspetto di un avvocato laureatosi nella libera università di Porto Empedocle. Li si minaccia con cumuli di carte, tutte rigorosamente in bollo, per dirimere una causa di 'abbandono di contratto' per flagrante tradimento dei doveri di utente telefonico.

Altre volte invece si blandisce lo sventurato con promesse di paradisi artificiali, di traffico gratuito verso il numero del capufficio, di milioni di sms gratuiti verso il Turkmenistan da consumare dalle 4 alle 6 del mattino ed altre intriganti tariffe scontate.
Si tratta di un tipo di attività che alcuni chiamano 'retention'. A parte l'ennesimo vocabolo inglese, è un modo di fare piuttosto usuale e vecchio quanto il mondo. E' noto che trattenere un cliente è molto più comodo ed economico rispetto a conquistarne uno nuovo.

C'è qualcosa che non torna però. Si finisce per premiare quelli che tradiscono, o vogliono farlo, oppure che ritornano all'ovile dopo averli adornati di ramificate appendici sulla fronte. Si penalizzano invece quelli che invece rimangono fedeli. Io, che sono utente fedele dei vari gestori di telefonia mobile e fissa, di tv a pagamento, di gas, acqua e persino di maionese e triglie per frittura, finisco per pagare tutto di più, solo e soltanto per la mia manifesta dabbenaggine.
A vedere certe offerte dedicate a chi decide di saltare il fosso, viene voglia di saltellare da una parte all'altra per tutto il tempo. Di sconto in sconto, nel giro di un anno finirei per avere tutto gratis, dopo due anni potrei anche ricavare una sostanziosa rendita vitalizia da chi mi paga pur di rimanere loro cliente o per fare l'ennesimo salto mortale all'indietro.

Questa cosa io la chiamo 'sindrome del figlio prodigo'. Sicuramente ricorderete la parabola del Vangelo, dove un padre ammazzò il vitello grasso per festeggiare il ritorno del figlio che aveva preferito gozzovigliare all'estero pur di non lavorare la terra di famiglia, mentre per l'altro figlio che si è spaccato la schiena a zappare il padre non ha scucito neanche un polletto affetto da bulimia.
Ho sempre trovato questa parabola piuttosto difficile da interpretare. Si sa, Gesù era un tipo rivoluzionario ed amava i paradossi. Era comunque molto avanti, un genio del marketing. Anche senza Facebook è diventato popolarissimo partendo da solo 12 'amici'.
Quindi mi adeguo, anche per me il Vangelo è vangelo. Il sistema funziona così, tanto vale approfittarne.

Di Parabola in parabola, stasera chiamo Sky e gli comunico che ho deciso di passare a Mediaset Premium. Se mi domandano perché, non ho problemi, posso elencare delle prove che inchioderebbero un omicida anche se a fare i rilievi fossero quelli del RIS di Parma:
  • Non si può programmare 15 volte in una settimana un film che persino il regista si è rifiutato di vedere per intero, andandosene di soppiatto all'intervallo con la scusa di comprare i pop-corn alla paprika.
  • Non si può riempire il canale di sport con ore e ore di poker e wrestling, tanto vale metterci anche il tiro alla fune, le freccette, gli scacchi e la scala quaranta.
  • Non si può spacciare per vero quello che c'è scritto nelle informazioni dei programmi. Dite chiaro e tondo che non l'avete mai visto neanche voi e che un produttore lituano ve l'ha venduto in saldo, tanto al kilo, visto che Mediaset ha già comprato tutto quello che Hollywood produrrà fino a dicembre 2050.
Io però non starò ad aspettare che loro mi facciano offerte seducenti per trattenermi. No, farò io il primo passo. Gli elencherò direttamente le mie non-negoziabili condizioni per rimanere cliente Sky:
  • Istituzione di una canale denominato SkyBasket HD, con 24 ore al giorno di pallacanestro NBA, Eurolega ed i campionati italiani, spagnoli, lituani, cinesi e filippini.
  • Quattro carte gratuite così posso vedere i canali satellitari in ogni stanza, bagno compreso.
  • Un intero container pieno di buste di patatine al bacon e bottiglie di birra alsaziana, una fornitura buona per almeno 15 giorni di tv
  • Una convenzione gratuita con un avvocato, uno buono, uno che nella sala d'aspetto ha riviste di questa decade. Mi servirà per dirimere la faccenda del divorzio da mia moglie, diretta conseguenza dell'accettazione dei tre punti precedenti.
Sono un cliente da tempo immemore. Ho attraversato Stream, Tele+ e adesso SKY. Non mi negheranno delle innocenti agevolazioni. Il cliente ha sempre ragione.

Almeno così ci dicono sempre i nostri clienti.
Pubblicato il 20/05/10

I commenti:

Il socio, il 20/05/2010 alle 23:40, ha scritto:
Mi sembra che la birra alsaziana abbia prodotto il suo effetto devastante su di te (non ci voleva molto): intanto nella sala d'aspetto dell'avvocato non hai notato le bellissime stampe dei cagnolini direttamente estratte dai coperchi delle scatole di Mon Chery eppoi mi sembra che tu abbia subdolamente omesso il 13simo amico del rivoluzionario, capisco che abbia negato la sua amicizia ma intanto si era taggato nella foto dell'ultima cena rivendendo sottobanco i diritti per uno scoop a Gente, si quello del 95'! PS: i clienti hanno sempre ragione ma tu non sei un cliente. Tu sei come me: un pigro e rassegnato fedele. Insomma quello sfigato fratello cui non tocca neppure un polletto affetto da bulimia, dimentichi? Un abbraccio fraterno, G.
Eva Angelista, il 24/05/2010 alle 18:59, ha scritto:
Why'd you choose such a backward time in such a strange land?
If you'd come today you could have reached a whole nation.
Israel in 4 BC had no mass communication.

Da Jesus Christ Superstar

Lascia un tuo commento:

Nome:
eMail (opz.):
Commento:
Solo per assicurarci che con sei un computer. Risolvi questo: + =