Edenio Rosati
Edenio Rosati

Dieci, cento, mille cartoline

Come stiamo? Come se fossimo appena usciti da un frullatore. Siamo sbattuti come delle uova pronte a diventare una fragrante frittata, siamo anche un po' "montati", se è per questo. Stanchi ma felici. Solo che ora ci toccherà lavorare il doppio per recuperare il lavoro trascurato. Quasi quasi era meglio il frullatore.
Fuor di metafora, il 17 marzo è passato, la nostra cartolina per i 150 anni ha furoreggiato nel web italiano ed i nostri server chiedono giustamente un po' di tregua. E' ancora presto per tirare le somme, i conti li faremo fra un paio di mesi, mentre sto scrivendo stiamo ancora servendo 20 pagine al minuto, 1.200 all'ora, quasi ventimila al giorno (di notte per fortuna il traffico scende parecchio).
Sembrano già numeri interessanti, ma non sono nulla rispetto ai picchi di mercoledì 16 quando ventimila visitatori li abbiamo serviti in meno di due ore. Ma, come detto, di questo parleremo a tempo debito.

Per quei pochi che non capissero di cosa sto parlando, faccio un breve riassunto delle puntate precedenti. E' nostra tradizione realizzare una cartolina animata per augurare il buon anno ai nostri clienti ed amici. La pubblichiamo sempre tra Natale e Capodanno e poi inviamo una email a tutti invitandoli a vederla. Ogni anno prendiamo spunto da un avvenimento, una ricorrenza, una catastrofe, qualsiasi cosa solletichi la nostra perversa fantasia. Quest'anno il tema era praticamente obbligato: i 150 anni dell'Unità d'Italia. La cartolina ci è evidentemente venuta così bene che tutti quelli che l'hanno ricevuta hanno pensato bene di girarla ai loro amici, che l'hanno girata a loro volta e via così, creando una gigantesca catena di Sant'Antonio che, come detto in precedenza,ci ha costretto a vangare carbone a ritmo continuo nelle caldaie a vapore dei nostri server.
La nostra cartolina è ormai ubiqua sul web. E' linkata dappertutto, compresi prestigiosi blog come Beppe Severgnini su Corriere.it. Decine di Comuni ed associazioni hanno scelto la nostra cartolina per aprire o chiudere le loro manifestazioni pubbliche. Insomma un successo travolgente.

Ora però viene il bello, dobbiamo saperci ripetere. Siamo già alla ricerca di nuove idee, ricorrenze, occasioni per replicare cotanto successo. Abbiamo già redatto una lista di possibili idee, la rendiamo pubblica a patto che non la diffondiate, che rimanga tra noi insomma:
  • (2011) il 34esimo anniversario della fine di Carosello
  • (2012) il 56esimo anniversario dell'uscita del film "Totò, Peppino e la malafemmina"
  • (2013) il 32esimo anniversario dell'invenzione del depilatore elettrico.
  • (2014) il secondo anniversario dell'uscita della prima canzone in cui Jovanotti è intonato
  • (2023) l'11esimo anniversario della prima previsione azzeccata di Edenio Rosati
Abbiamo il futuro garantito. Oggi stesso porto questa lista in banca, vale come un biglietto vincente della lotteria, lasciato nei pantaloni messi in lavatrice, a 95 gradi, centrifuga a 1500 giri, stesi al sole, lasciati stesi dopo che il sole se n'è andato, è cominciato a piovere, diluviare, il vento si porta via i pantaloni con mollette e corda, un extracomunitario li trova, li indossa, trova un foglietto in tasca, ci mette del tabacco, rolla con sapienza e si accende una sigaretta.

Ma è davvero piaciuto a tutti il nostro video? Sì, incredibilmente sì, qualcuno però ci ha trovato dei difetti. Ad esempio la scelta dei personaggi ha trovato qualche fiero oppositore. Uno ci chiedeva di togliere Garibaldi perché massone e massacratore, un altro di togliere Pertini perché aveva osato opporsi al potere costituito qualche anno prima che diventasse presidente. Pare fosse prima della guerra, ma non ricordo chi fosse il Presidente del Consiglio allora, sembra però che avesse un'alta opinione di sé (contrariamente a quanto accade oggi, peraltro). Un altro ci chiedeva di inserire Cavour, un altro Vittorio Emanuele, un altro ancora Einaudi. Nessuno ci ha chiesto Pippo Baudo, Mike Buongiorno o Mario Merola, buon segno.

Solo in quattro ci hanno fatto notare che la menzione di Anzio era perlomeno inopportuna. Che non ci fossero italiani nello sbarco lo sapevamo, a noi serviva un esempio bellico della seconda guerra mondiale e non ci sembrava il caso di recuperare una battaglia combattuta per "spezzare le reni alla Grecia". Anzio aveva una felice assonanza con Isonzo e l'abbiamo inserita.
Il problema è che ad Anzio gli italiani c'erano, pochi, ma c'erano. Purtroppo erano, per così dire, dalla "parte sbagliata" (si notino le virgolette, prego). Erano cioè reparti fedeli alla Repubblica di Salò, che quindi combatterono al fianco dei tedeschi e contro l'invasione americana. Questa "imperfezione" ci era stata segnalata già qualche mese fa, ma noi abbiamo preferito lasciare il video così. Qualcuno ci ha chiesto perché, ma non abbiamo trovato una risposta sensata. Avessimo risposte sensate da dare non staremmo qui a scrivere corbellerie. Diciamo che ci siamo affezionati a quella storia, a quelle parole, continuavano (e continuiamo) ad emozionarci nonostante le mille visioni.

Tutto qui? No. Una sola persona, una su un milione (non è un'iperbole stavolta, siamo davvero quasi al milione) ha trovato un errore di grammatica nel testo. Era piuttosto difficile da scovare, ma c'è.
Allora facciamo un gioco, il primo che becca l'errore vince un weekend a Pietracatella per una persona, mezza pensione, bevande, lenzuola ed asciugamani esclusi (procurarsi legna per il riscaldamento). La caccia è aperta: auguri.tecnova.it
Pubblicato il 22/03/11

I commenti:

Gianfranco, il 23/03/2011 alle 09:04, ha scritto:
Pietracatella....? Woowww, non vedo l'ora, i minuti, i centesimi di secondo. Metto su un team di insegnanti di italiano e accademici della Crusca e vedrai se non lo becco, quell'errore..! Peccato che io sia fuori concorso per sospetto conflitto d'interessi :-(
olga, il 23/03/2011 alle 10:06, ha scritto:
complimenti ancora, io sono una di quelle che ha contribuito copiosamente alla diffusione del "virus".... pardon, della bellissima cartolina. l'errore ? mah, penso che forse VALIGIE si scrive senza la I, però non ha molta importanza, l'importante era il contenuto !! saluti
Edenio, il 23/03/2011 alle 10:40, ha scritto:
Hai ragione Olga. Era importante il messaggio. Non era certo un trattato di storia. Per "valigie" invece hai ragione a metà, si può scrivere anche "valige", ma noi preferiamo la prima.
Annalisa, il 23/03/2011 alle 16:51, ha scritto:
L'ho riguardato per la 50^ volta ed è perfetto così!! Anch'io ho provveduto a distribuirlo a mezzo mondo (anche all'estero). Sono curiosa per l'errore.... Però mah! forse all'inizio quando si dice ..... "dargli istituzioni (Italia è femminile, la Nazione è femminile) invece di "darle istituzioni"... ma chissenefrega: licenza poetica! Bravissmi. E' perfetto. Sono curiosa di vedere i vostri prossimi lavori
Edenio, il 23/03/2011 alle 17:03, ha scritto:
And the winner is…

rullo di tamburi…

Annalisa!

Già, è proprio così. Per quanto ovvio, non ce ne siamo proprio accorti. A nostra discolpa (e dei 999.999 visitatori che non l'hanno notato) possiamo dire che la separazione delle frasi in diverse schermate rende l'errore molto meno evidente.

Abbiamo già comunque provveduto a richiedere la "licenza poetica", pare si debba fare domanda in carta da bollo…
francesco, il 24/03/2011 alle 07:46, ha scritto:
Un video meraviglioso, a prescindere! Bravi. Buona fortuna
francesco, il 24/03/2011 alle 07:47, ha scritto:
Un video meraviglioso, a prescindere! Bravi. Buona fortuna
giampiero, il 24/03/2011 alle 19:43, ha scritto:
un video veramente ben fatto con una colonna sonora sicuramente indovitata. Terminare poi con il nostro Puccini /Pavarotti è il massimo. Complimenti ancora.
Gianni, il 24/03/2011 alle 23:16, ha scritto:
Se scovo l'errore, posso scegliere il premio di riserva? Non amo la montagna... ;-)
Annalisa B., il 25/03/2011 alle 09:11, ha scritto:
Caro Edenio, è la prima volta che sono the winner di qualcosa!! Sono sempre l'ultima della lista. Presumo invece che più del 99,99% dei visitatori abbia notato la "svista", solo che ormai il pronome "gli" riferito anche al femminile è diventato di uso talmente frequente in senso "colloquiale" che io sinceramente ho pensato fosse una vostra "chicca" in più. A scuola però lo segnano ancora come un errore "GRAVE" e non "LIEVE". Chiuso argomento. Piuttosto, che software avete utilizzato per il video? Mi sembra una presentazione in PowerPoint più elaborata. Chiedo lumi.... P.S. Si vede che siete un bel gruppo affiatato...
Annalisa, il 25/03/2011 alle 09:56, ha scritto:
Ancora io! Sto visitando più a fondo il vs. sito, mi riservo di ritornarci. Per il mio post di cui sopra.... "svista" relativa al 99,99%, s'intende il contrario! Aspetto lumi sul software. Ciao
Edenio, il 25/03/2011 alle 10:10, ha scritto:
Il video è stato realizzato in Flash. E' il software standard de-facto sulla rete per creare animazioni senza produrre file pesanti come macigni. La sua "programmazione" è decisamente più complessa, ma per il nostro video non servivano grandi qualità tecniche. Mi raccomando, studia bene il sito. Lunedì interroghiamo!
Gianfranco, il 25/03/2011 alle 19:15, ha scritto:
No Edenio, lunedi non si interroga. MAI. Men che meno Annalisa che ha appena vinto una gara di controllo ortografico :-) Piuttosto Annalisa non sei emozionata dall'idea di conoscere Pietracatella...??
Annalisa, il 25/03/2011 alle 20:01, ha scritto:
Pietracatella!?? E' roba da mangiare?? Se così vengo subito e ci porto pure tutta la mia famiglia (3 maschi sempre affamati! più un cane al seguito), perchè sono in fase di trasloco e l'unica cosa che questa sera riesco a preparare è un risotto con i funghi. P.S. Il trasloco sconvolge la vita, ma veramente!!! (provare per credere).
Daniela, il 06/04/2011 alle 20:54, ha scritto:
mentre si ascolta "L'inno di Mameli", il "Va pensiero" e l'aria "Vincerò" si viene talmente rapiti che non si riesce a controllare, distinguere e vedere alcun errore. Prevale il sentimento patriottico e la fierezza di essete ITALIANI

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