Edenio Rosati
Edenio Rosati

No comment

Ormai tutti comprano tutto sui siti internet: viaggi, televisori, scarpe, motozappe, mine anticarro e pillole di vario colore, soprattutto tendenti al blu. I siti di commercio elettronico affollano la rete con così tante offerte, sconti, promozioni che i venditori della casbah di Casablanca al confronto sembrano compassati commessi di Harrod's.
E' evidente che in mezzo a tanta mercanzia e venditori sconosciuti c'è sempre il rischio di beccare siti truffaldini o prodotti sospetti. E' per questo che di solito mi servo di siti noti, garantiti e che, nella scelta dei prodotti, mi affido sempre di più ai commenti degli utenti.
E' una pratica sempre più diffusa: i clienti, dopo aver acquistato online uno spremi-castagne o una camera d'albergo a Cernusco Lombardone (LC) si applicano a tessere elogi o sbraitare insulti sul prodotto, su come sono stati brillantemente risolti i problemi si spremitura delle castagne che li affliggevano da anni o sulla truffa perpetrata dall'Hotel di Cernusco Lombardone che non aveva una stanza vista mare.
Certo, certo, anche i commenti vanno letti e giudicati con i soliti granelli di sale, magari non si dovrà tener conto di chi si lamenta di un TV LCD che si è rotto subito, proprio durante la partita, dopo un gol preso in netto fuorigioco, al primo lancio di ferro da stiro. E' vero, una volta i TV LCD li facevano più robusti, ma forse non li possiamo pretendere ferro-repellenti.
Non è questa la sede per promuovere la svolta 'social' del web che vede sempre di più gli utenti, i lettori, i fruitori, i clienti, come i veri protagonisti della Rete e dei suoi contenuti. E' stato detto e ribadito in diverse salse da decine, centinaia di osservatori, studiosi, attenti analisti dei fenomeni antropologici. Un prodotto può essere stroncato sul nascere da una serie di commenti negativi oppure portato alle stelle da entusiastiche approvazioni di utenti soddisfatti.
Naturalmente una tale potenza può essere anche presa di mira da agenzie senza scrupoli che hanno tutto l'interesse a manipolare a proprio vantaggio tali informazioni. E' per questo che oramai tutti i maggiori siti con simili livelli di interazione con gli utenti limitano ai soli veri acquirenti la libertà di commentare. Se hai acquistato un prodotto o un servizio puoi commentarlo, altrimenti niente. Mi sembra corretto.

Ma perché tutto 'sto po' po' di preambolo? L'altra settimana, la mia lavatrice ha deciso che questa vita a girare il cestello avanti e indietro non gli interessava più ed ha deciso di farla finita. Era ancora giovane, non aveva neanche vent'anni. Aveva tutta la vita davanti a se. Lavorava solo di notte ed il weekend, ma di giorno era libera di fare ciò che voleva. All'improvviso, durante una centrifuga particolarmente impegnativa, qualcosa nei suoi delicati meccanismi da orologio svizzero si è rotto. Io ero fuori casa, al mio rientro ho trovato davanti al mio cancello un furgone del CNR. Pare che le onde sismiche provocate dal disassamento del cestello a 1000 giri al minuto abbia provocato tremori pure nei sismografi di San Luis Obispo.
Insomma, per farla breve, da assiduo fan degli acquisti su internet mi metto alla ricerca di una lavatrice in grado di durare almeno vent'anni, cestello in acciaio, vasca in tungsteno, classe A++++, centrifuga Mach 1.2, vetri elettrici e navigatore integrato. Non la trovo e mi dirotto verso un obiettivo più raggiungibile e, soprattutto, più economico. Neanche leggo le caratteristiche e le note della casa madre, mi focalizzo soprattutto sui commenti, su chi quella stessa lavatrice l'ha acquistata e provata.

La scelgo, la pago con carta di credito, il nuovo gioiello della tecnica arriva puntuale, la monto e comincio con un po' di bucati arretrati.
Dopo qualche giorno dal negozio ecommerce mi arriva via email la richiesta di inserire un commento sul mio acquisto. Decido di dare il mio piccolo contributo e scrivere qualcosa, cioè questo:
Aspetti positivi:La lavatrice sembra robusta, silenziosa e piuttosto eclettica nella combinazione di programmi, temperature e velocità della centrifuga. Non ho ancora modo di verificare l'effettiva efficienza sui consumi, ma non ho motivo di dubitare della classe A.
Aspetti negativi:Finora nessuno, speriamo bene.
Commento:Mi sembra che il rapporto qualità/prezzo sia estremamente favorevole.
Sono stato troppo buono? Forse sarebbe stato il caso di fare qualche lavaggio in più, lo so, non è che Monclick possa aspettare vent'anni per sapere se io sono soddisfatto della durata, ma almeno un mesetto, diamine, non è una stanza d'hotel sulla quale puoi dire peste e corna il giorno dopo che te ne sei andato, anzi anche il giorno stesso. Una lavatrice, un frigo, ma anche un appendi-quadri elettrico hanno bisogno di tempo per essere davvero testati. In ogni caso, ho scritto quello che pensavo.

Oggi mi arriva una nuova email da Monclick. Questo è il suo contenuto:
Gentile Edenio Rosati,
La informiamo che la Sua recensione relativa al prodotto Lavatrice XYZ - JWK0 non può essere pubblicata in quanto il contenuto non rispetta le regole editoriali di Monclick.

In particolare la Sua recensione contiene:
  • Indicazioni sul prezzo, la disponibilità del prodotto ed altre informazioni che variano nel tempo.
La invitiamo pertanto a modificare la recensione accedendo alla sezione "Le tue recensioni" della Sua Area Personale su Monclick.

La ringraziamo per la collaborazione.

Cordiali saluti,
Monclick
E cosa avrò scritto mai di tanto grave? Indicazioni sul prezzo? Quando, come, chi?
Forse i potenti server di Monclick necessitano di un rabbocco d'olio. O forse c'è un umano dietro questa decisione.
Io ho scritto che il rapporto qualità/prezzo è favorevole. Certo che il prezzo è legato al tempo, allora metteteci la data vicino al commento, metteteci anche il prezzo, così uno capisce di quale prezzo eventualmente si parla. Ma se togliamo il rapporto qualità/prezzo tra le qualità (o i difetti) di un prodotto, cosa rimane?
Con questa logica le Mercedes sono tutte ottime, le Fiat tutte cessi. Certo che alla Fiat500 mancano un sacco di cose rispetto ad una SLK9999, ma costa anche un tantino meno. E' probabile che la 500 su Quattroruote prenda 8 e la ipotetica Mercedes un 6 stiracchiato. Ma nessuno si sogna di pensare che la 500 sia preferibile a quella Mercedes. C'è sempre un implicito rapporto con il prezzo, la sua fascia e le esigenze che deve coprire.

E mi viene anche il dubbio che i paletti dei nostri signori siano ancora più stretti. Chissà cos'altro impediscono di scrivere. Se avessi scritto che la mia nuova fulgida lavatrice non cuoce bene il bollito di carne perché la temperatura si ferma a 95° mi avrebbero accettato il commento? Se avessi scritto che il mio pesciolino rosso è rimasto un po' scosso dopo la prima centrifuga lo avrebbero ugualmente cestinato?
Forse sì. Ma forse è anche il caso di smettere di considerare i lettori come dei bambini idioti che non sanno distinguere, scegliere, giudicare, anche tra i commenti degli utenti. Forse è il caso di smettere di comportarsi come balie protettive, lo sappiamo che ci sono grafomani che scriverebbero male anche del Padreterno perché sul monte Sinai gli ha ammollato i 10 comandamenti su due pezzi di pietra invece che in un file di word su una comoda chiavetta USB. Lo sappiamo e siamo in grado di pesare i commenti.

Il risultato di tale politica è uno solo. Adesso so che non potrò più fidarmi dei commenti di Monclick. Avrò sempre il dubbio che ci sono commenti che non sono stati accettati. E se hanno censurato il mio che era più che positivo, chissà cos'altro mi sono perso.

Adesso guardo la mia lavatrice con sospetto e pregiudizio, non è colpa sua, poverina, ma sarà costretta a guadagnarsela la mia stima. Comincerò col metterle dentro le mie camicie più colorate, chiunque mi conosca sa quale tortura siano per gli occhi, figurarsi per chi deve lavarle ed impedire che i colori si travasino l'un l'altra. Ma chissà, magari con qualche aggiunta di colore qua e là potrebbero anche diventare più belle.
Pubblicato il 06/04/11

I commenti:

Paola, il 06/04/2011 alle 23:43, ha scritto:
Grande Edenio! Come sempre!!!! Mi sono divertita moltissimo a leggere quanto sopra!
Ada, il 07/04/2011 alle 13:58, ha scritto:
Strepitoso! Gli occhi scorrono volentieri sulle parole e la mente non perde una sola battuta. Hai mai pensato di cambiare mestiere??
Edenio, il 07/04/2011 alle 16:35, ha scritto:
Ada! Certo che ci ho pensato, stavo giusto oggi valutando di metter su una falegnameria, dicono che quando finirà il petrolio la plastica sarà costosissima e torneremo al legno. Ah, scusa, adesso ho capito, tu intendevi nel campo dell'editoria. No, non credo che avviare un'edicola sia una scelta azzeccata oggigiorno. ;)
Gianfranco, il 08/04/2011 alle 14:03, ha scritto:
Chi ha mai detto che le tue camicie sono una tortura per gli occhi...? Voglio sapere chi ha osato! Portatemelo qui, lo voglio vedere in faccia, questo insolente, voglio conoscerlo, abbracciarlo, condividere con lui altre certezze della vita...

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