


"Non è giusto che un giovane laureato non possa aprire una farmacia nel suo paese, solo perché ce n'è già una aperta cent'anni fa dal nonno dell'attuale unico farmacista del paese. Il fatto di essere nati dopo non può essere una discriminazione."Ammirato da tanto buon senso, espresso senza livore, argomentando con numeri ed esempi, non ho fatto caso all'orologio che minacciava una nottata in qualche hotel malfamato.
"E' assurdo che uno stabilimento balneare dichiari impunente incassi ridicoli. E' evidente che non emettono scontrini. Non è giusto, anche perché sono titolari di concessioni demaniali. Lavorano su terreni ed immobili nostri, che paghino poco la concessione passi, ma che non paghino le giuste tasse su ciò che incassano è una forte ingiustizia verso chi fa il proprio dovere fino in fondo."
"In Italia dobbiamo cominciare tutti a fare il nostro dovere da cittadini, partendo dal non sporcare i marciapiedi con carte e sigarette per finire con il pagare tutti le tasse."
"Ma se quei colleghi romani dicono di aver pagato la licenza 200.000 euro, allora perché dichiarano quanto me, che lavoro a Montesilvano e faccio due corse al giorno, quando va bene?"
| Rosanna, il 19/01/2012 alle 18.15, ha scritto: |
| Niente da fare. Siamo "italiani" dentro! |
| francesco, il 19/01/2012 alle 19.38, ha scritto: |
| Che commentare! Sappiamo benissmo chele liberalizzazioni sono cosa giusta che i tassisti lasciano molto a desiderare, in tutti i sensi. |
| Alfredo, il 19/01/2012 alle 19.49, ha scritto: |
| Al limite del felliniano! |
| Gennaro, il 19/01/2012 alle 20.19, ha scritto: |
| Gli altri sbagliano e non pagano le tasse ma io (il tassista) no... Forza Italia abbasso gli italiani!!! |
| Gianfranco, il 24/01/2012 alle 22.03, ha scritto: |
| La prossima volta fai l'autostop, in fondo, con un piccolo sforzo di memoria, dovresti persino ricordare come si fa ;-) |
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