Qualcuno lo ha definito "un grande passo per l'umanità". Ironie a parte, ci sembra davvero un bel passo avanti. Uniformare i caricatori dei cellulari consentirà grossi risparmi in termini di cassetti, finora brulicanti di cavi e spire che, oltre ad occupare spazio, avevano l'insana abitudine di aggrovigliarsi in maniera permanente.
In molti hanno dato il merito di questa standardizzazione alla Commissione Europea. In effetti non è esattamente così, la scelta dello standard è venuta dalle diverse aziende (Apple, Emblaze Mobile, Huawei Technologies, LGE, Motorola Mobility, NEC, Nokia, Qualcomm, Research In Motion (RIM), Samsung, Sony Ericsson, TCT Mobile (ALCATEL), Texas Instruments e Atmel). La Commissione si è 'limitata' a mettere le suddette aziende con le spalle al muro. Li ha in pratica avvertiti che, qualora non si fossero messi d'accordo su un unico standard entro una certa data, lo avrebbe fatto lei, imponendogli magari un connettore comodo e maneggevole come il primo SCSI. I più maturi lo ricorderanno, per gli altri offriamo il supporto iconografico in testa a questa notizia.