Il nostro modo particolare di vedere il mondo della tecnologia. Siamo la nostra antenna, non siamo solo quelli che scrivono pagine html per costruire siti internet più o meno gradevoli.
19
novembre

Uno spot con l'anima!

Il logo dei magazzini John Lewis
Un bimbo da oscar e una musica straordinaria e lo spot natalizio dei magazzini inglesi John Lewis si trasforma in un piccolo capolavoro. Un dolce mix di sentimenti quotidiani con finale a sopresa, una vera perla di emotional marketing...
10
novembre

E se l'e.commerce si facesse al supermercato?

e.commerce logo
In questa geniale e spiritosa scenetta, ambientata alla cassa di un vero supermercato, Google ci aiuta a comprendere (e rimuovere) alcune delle difficoltà dell'acquisto online. La sua visione (almeno per coloro che masticano l'inglese), oltre che divertire, aiuta a capire quali interazioni avvengono tra consumatore e sistema di vendite online all'atto di un acquisto che facciamo sulla Rete. Consigliato a tutti coloro che si preparano a un'orgia di click per i regali di Natale ed anche a coloro che pensano che comprare guardando in faccia il venditore sia sempre meglio...
18
ottobre

Chi ha detto che il gelo non sia una meraviglia...?

Anni di lavoro e la narrazione del grande David Attenborough hanno originato uno splendido filmato sulla parte del nostro pianeta abitato solo dai ghiacci. Questa nuova serie (di cui vediamo per ora il trailer) rivela un mondo lontano all’immaginazione della maggior parte di noi come la superficie della Luna. Sono luoghi di una bellezza mozzafiato in cui la sopravvivenza ha contro tutte le probabilità e dove ogni giorno avvengono (e vengono filmate) situazioni di una bellezza sconvolgente
12
ottobre

Un aiutino per il vostro Timeline?

Siete pronti ad affidare il racconto della vostra vita al vostro insperabile profilo su Facebook? Non vedete l'ora di raccontare ai posteri (ed a voi stessi) le cose che avete fatto (e quelle che non avete mai avuto il coraggio di raccontare) ma non siete ancora sicuri di come usare il mirabolante Timeline? Niente paura questa guida in pochi passi (anche se in inglese) vi aiuterà...
21
settembre

Hanno tolto la catena a Google+

Google+
Dopo qualche mese di ingressi riservati ai soli possessori di invito, ora il Social Network di Google è aperto a chiunque abbia voglia di iscriversi, senza la necessità di impegnarsi l'oro di famiglia per acquistare su eBay l'agognato invito.
A dire il vero, dopo il primo, prevedibile, entusiasmo, la caccia all'invito è diventata molto meno serrata e l'interesse è precipitato. L'impressione è che la piattaforma sia buona, magari non completa come quella di Facebook, ma con tutti i requisiti per aver successo. Tranne uno.
Il requisito numero 1 per uno strumento 'sociale' è la diffusione, la popolarità. Se inventassimo un nuovo strumento di comunicazione 3D, per quanto buono ed efficiente, avremmo problemi a venderlo al primo cliente, visto che non potrebbe chiamare nessuno.
Google+ non è in questa situazione, ma è evidente che mira allo stesso pubblico di Facebook. E se questo stesso pubblico non trova i suoi amici e parenti anche lì, finirà per abbandonarlo.
Il rischio che Google+ rimanga marginale nella gara al predominio mondiale della 'socialità' è forte. Rompere gli standard (ufficiali o de facto) è sempre un problema. Far cambiare le abitudini è ancora più difficile.
Speriamo che almeno la presenza di un concorrente temibile crei un circolo virtuoso di migliorie funzionali a entrambi i sistemi.
23
luglio

Lion, il ruggito virtuale

Macosx Lion
Apple ha rilasciato ufficialmente il suo nuovo sistema operativo qualche giorno fa. I fan della mela avranno già letto tutto sul nuovo prodotto (anche questo con un nome di felino: Lion, dopo i vari puma, tigri, pantere, leopardi, leopardi delle nevi), i più accaniti l'avranno anche installato. La rete è piena di recensioni e prove, non vogliamo aggiungere altro rumore.
Quello che ci interessa sottolineare è la modalità di distribuzione. Per la prima volta il sistema operativo non viene venduto "in scatola", neanche su DVD, ma è possibile solo scaricarlo dalla rete.
Apple non ha mai avuto paura di rompere barriere e tabù in fatto di memorie di massa. Fu la prima ad usare i dischi da 3"1/4 col primo Mac (1984), fu la prima ad abbandonare i dischetti col primo iMac (1989). In questo caso la rottura fu particolarmente importante. Non si capiva come si potesse lavorare con un computer che non aveva alcun modo di registrare dati e condividerli con altri. In molti posero quest'obiezione a Jobs, la sua risposta fu lapidaria e esemplificativa della sua 'visione' del mondo circostante: "il 50% delle case californiane è collegata in rete". Non lo sfiorava minimamente il sospetto che la California non fosse esattamente il mondo, così come quelle statistiche (ammesso che fossero vere) erano molto diverse nel resto degli Stati Uniti. Come ogni visionario, andava dritto per la sua strada.

A distanza di anni molte delle sue visioni si sono rivelate corrette. Magari in qualche caso erano davvero troppo avanti. La nuova svolta non sembra essere neanche troppo spinta. La vendita di software via download esiste da una vita, la differenza è che si tratta di un software particolarmente grande e complesso, ma non ci sono novità tecnologiche di rilievo.

Eppure anche stavolta la scelta di Apple appare una rottura, una sorta di trasgressione. Anche stavolta ci abitueremo.
25
maggio

Mac Defender, i Mac sotto attacco?

Mac Defender
Grande clamore in rete per il primo malware su Mac. Dopo aver tentato di minimizzare la cosa, Apple alla fine ha dovuto ammettere che in rete c'è un software che finge di essere un antivirus, ma poi ti punta la pistola alla tempia e ti intima di pagare il pizzo via carta di credito.
Si tratta senza dubbio di un malware, ma non è un virus. La differenza non è sottile. Il virus è si attacca al tuo sistema operativo in maniera subdola, senza che tu te ne renda conto, magari installando un altro programma inoffensivo. Questo invece è un programma che si installa esattamente come Excel, è gentile, chiede l'autorizzazione, si installa ben visibile tra le applicazioni solo che poi pretende che tu paghi qualcosa per pulire il tuo Mac da virus inesistenti.
Di fronte a questa tipologia di truffa, non ci sono difese che tengano. Non è un problema di Mac, Windows o Linux. Puoi avere il miglior antifurto del mondo, telecamere dappertutto, cancelli elettrici, sirene, sensori volumetrici, ma se fai entrare un falso ispettore dell'INPS dentro casa, gli offri un caffè e quello poi ti fruga nei cassetti non puoi dare la colpa all'antifurto.
22
aprile

Io amo la Terra, tu ami la Terra...

The earth day
Se amiamo la Terra, diamoci da fare ogni giorno e non solo oggi! Ciascuno di noi può farlo, se non ora... quando??
5
marzo

La strada giusta

Un bimbo in un orfanotrofio russo
Questa volta vogliamo gettare lo sguardo su qualcosa da cui preferiremmo distoglierlo. Non ha nulla a che fare con la tecnologia, né purtroppo pare un'innovazione! E' una cosa che ha a che fare con la vita, con l'amore, col sorriso negato a coloro cui spetta più degli altri: i bambini... Aiutateli a trovare la strada giusta e il mondo sarà un posto migliore.
8
febbraio

Connettore unico per ricaricare i cellulari

Connettore Scsi
Qualcuno lo ha definito "un grande passo per l'umanità". Ironie a parte, ci sembra davvero un bel passo avanti. Uniformare i caricatori dei cellulari consentirà grossi risparmi in termini di cassetti, finora brulicanti di cavi e spire che, oltre ad occupare spazio, avevano l'insana abitudine di aggrovigliarsi in maniera permanente.
In molti hanno dato il merito di questa standardizzazione alla Commissione Europea. In effetti non è esattamente così, la scelta dello standard è venuta dalle diverse aziende (Apple, Emblaze Mobile, Huawei Technologies, LGE, Motorola Mobility, NEC, Nokia, Qualcomm, Research In Motion (RIM), Samsung, Sony Ericsson, TCT Mobile (ALCATEL), Texas Instruments e Atmel). La Commissione si è 'limitata' a mettere le suddette aziende con le spalle al muro. Li ha in pratica avvertiti che, qualora non si fossero messi d'accordo su un unico standard entro una certa data, lo avrebbe fatto lei, imponendogli magari un connettore comodo e maneggevole come il primo SCSI. I più maturi lo ricorderanno, per gli altri offriamo il supporto iconografico in testa a questa notizia.