Il nostro modo particolare di vedere il mondo della tecnologia. Siamo la nostra antenna, non siamo solo quelli che scrivono pagine html per costruire siti internet più o meno gradevoli.
8
gennaio

Memoria monstre

Chiavetta USB Kington 1TB
Kingston, azienda leader nel settore delle memorie, ha appena annunciato un nuovo prodotto: una chiavetta USB da 1 TB.
Molti di quelli che leggono queste righe sono nati e cresciuti in mezzo a videogame e pc, quelli invece più stagionati ricordano il primo pc con hard disk, un mostruoso aggeggio in grado di contenere la bellezza di 5MB, cioè 14 floppy disk da 5"¼. Anche quelli stagionati come me però, non ricordano quando gli hard disk erano così grandi come quello ritratto nella foto in basso.

Anche questo era da 5MB, solo che ci voleva il muletto per sollevarlo. L'immagine sembra risalire alla fine degli anni '50, inizio '60. La cosa che mi incuriosisce di più è la foggia dell'aereo. Seppure anziano, non è molto diverso da quelli che usiamo oggi. Qualcuno disse che se l'industria aeronautica fosse progredita come quella informatica, oggi andremmo su Marte a far colazione.
Peccato, i cornetti marziani me li immagino ripieni di un verde brillante, una gustosissima crema al pistacchio. Sarebbero favolosi.
 
13
giugno

Troppa grazia S. Antonio!

TLDS
Proprio nel giorno dedicato al Santo tanto venerato in Italia, l'ICANN (una specie di ente supremo di Internet) ha reso nota la lista delle richieste per i nuovi 'top level domain' (cioè altri 'nomi' che affiancheranno '.com', '.net', ecc.). Sono la bellezza di 1930. In pratica tutte le grandi aziende si sono affrettate a richiederne uno con il loro (o i loro) brand, mentre altri provano ad accaparrarsi domini interessanti commercialmente.
Ci sono nomi che hanno parecchio senso (".hotel", ".news", ), altri che riprendono nomi geografici, ad esempio città che potrebbero essere interessanti (".paris", ".madrid", ecc.).
Ce ne sono altri di cui invece non si sentiva la mancanza. A questo punto è però certo che gli indirizzi web cambieranno faccia in breve tempo, passeremo dal tradizionale www.nomeazienda.it (il 'www' stava già progressivamente sparendo) a 'funzione.nomeazienda' (ad esempio 'store.apple').
Se volete il vostro nome come top level domain, basterà vendervi la casa. Con 150.000 euro potrete finalmente avere un sito con un bel dominio '.pasquale'.

Non è più la internet dei nostri nonni.
 
19
novembre

Uno spot con l'anima!

Il logo dei magazzini John Lewis
Un bimbo da oscar e una musica straordinaria e lo spot natalizio dei magazzini inglesi John Lewis si trasforma in un piccolo capolavoro. Un dolce mix di sentimenti quotidiani con finale a sopresa, una vera perla di emotional marketing...
10
novembre

E se l'e.commerce si facesse al supermercato?

e.commerce logo
In questa geniale e spiritosa scenetta, ambientata alla cassa di un vero supermercato, Google ci aiuta a comprendere (e rimuovere) alcune delle difficoltà dell'acquisto online. La sua visione (almeno per coloro che masticano l'inglese), oltre che divertire, aiuta a capire quali interazioni avvengono tra consumatore e sistema di vendite online all'atto di un acquisto che facciamo sulla Rete. Consigliato a tutti coloro che si preparano a un'orgia di click per i regali di Natale ed anche a coloro che pensano che comprare guardando in faccia il venditore sia sempre meglio...
18
ottobre

Chi ha detto che il gelo non sia una meraviglia...?

Anni di lavoro e la narrazione del grande David Attenborough hanno originato uno splendido filmato sulla parte del nostro pianeta abitato solo dai ghiacci. Questa nuova serie (di cui vediamo per ora il trailer) rivela un mondo lontano all’immaginazione della maggior parte di noi come la superficie della Luna. Sono luoghi di una bellezza mozzafiato in cui la sopravvivenza ha contro tutte le probabilità e dove ogni giorno avvengono (e vengono filmate) situazioni di una bellezza sconvolgente
12
ottobre

Un aiutino per il vostro Timeline?

Siete pronti ad affidare il racconto della vostra vita al vostro insperabile profilo su Facebook? Non vedete l'ora di raccontare ai posteri (ed a voi stessi) le cose che avete fatto (e quelle che non avete mai avuto il coraggio di raccontare) ma non siete ancora sicuri di come usare il mirabolante Timeline? Niente paura questa guida in pochi passi (anche se in inglese) vi aiuterà...
21
settembre

Hanno tolto la catena a Google+

Google+
Dopo qualche mese di ingressi riservati ai soli possessori di invito, ora il Social Network di Google è aperto a chiunque abbia voglia di iscriversi, senza la necessità di impegnarsi l'oro di famiglia per acquistare su eBay l'agognato invito.
A dire il vero, dopo il primo, prevedibile, entusiasmo, la caccia all'invito è diventata molto meno serrata e l'interesse è precipitato. L'impressione è che la piattaforma sia buona, magari non completa come quella di Facebook, ma con tutti i requisiti per aver successo. Tranne uno.
Il requisito numero 1 per uno strumento 'sociale' è la diffusione, la popolarità. Se inventassimo un nuovo strumento di comunicazione 3D, per quanto buono ed efficiente, avremmo problemi a venderlo al primo cliente, visto che non potrebbe chiamare nessuno.
Google+ non è in questa situazione, ma è evidente che mira allo stesso pubblico di Facebook. E se questo stesso pubblico non trova i suoi amici e parenti anche lì, finirà per abbandonarlo.
Il rischio che Google+ rimanga marginale nella gara al predominio mondiale della 'socialità' è forte. Rompere gli standard (ufficiali o de facto) è sempre un problema. Far cambiare le abitudini è ancora più difficile.
Speriamo che almeno la presenza di un concorrente temibile crei un circolo virtuoso di migliorie funzionali a entrambi i sistemi.
23
luglio

Lion, il ruggito virtuale

Macosx Lion
Apple ha rilasciato ufficialmente il suo nuovo sistema operativo qualche giorno fa. I fan della mela avranno già letto tutto sul nuovo prodotto (anche questo con un nome di felino: Lion, dopo i vari puma, tigri, pantere, leopardi, leopardi delle nevi), i più accaniti l'avranno anche installato. La rete è piena di recensioni e prove, non vogliamo aggiungere altro rumore.
Quello che ci interessa sottolineare è la modalità di distribuzione. Per la prima volta il sistema operativo non viene venduto "in scatola", neanche su DVD, ma è possibile solo scaricarlo dalla rete.
Apple non ha mai avuto paura di rompere barriere e tabù in fatto di memorie di massa. Fu la prima ad usare i dischi da 3"1/4 col primo Mac (1984), fu la prima ad abbandonare i dischetti col primo iMac (1989). In questo caso la rottura fu particolarmente importante. Non si capiva come si potesse lavorare con un computer che non aveva alcun modo di registrare dati e condividerli con altri. In molti posero quest'obiezione a Jobs, la sua risposta fu lapidaria e esemplificativa della sua 'visione' del mondo circostante: "il 50% delle case californiane è collegata in rete". Non lo sfiorava minimamente il sospetto che la California non fosse esattamente il mondo, così come quelle statistiche (ammesso che fossero vere) erano molto diverse nel resto degli Stati Uniti. Come ogni visionario, andava dritto per la sua strada.

A distanza di anni molte delle sue visioni si sono rivelate corrette. Magari in qualche caso erano davvero troppo avanti. La nuova svolta non sembra essere neanche troppo spinta. La vendita di software via download esiste da una vita, la differenza è che si tratta di un software particolarmente grande e complesso, ma non ci sono novità tecnologiche di rilievo.

Eppure anche stavolta la scelta di Apple appare una rottura, una sorta di trasgressione. Anche stavolta ci abitueremo.
25
maggio

Mac Defender, i Mac sotto attacco?

Mac Defender
Grande clamore in rete per il primo malware su Mac. Dopo aver tentato di minimizzare la cosa, Apple alla fine ha dovuto ammettere che in rete c'è un software che finge di essere un antivirus, ma poi ti punta la pistola alla tempia e ti intima di pagare il pizzo via carta di credito.
Si tratta senza dubbio di un malware, ma non è un virus. La differenza non è sottile. Il virus è si attacca al tuo sistema operativo in maniera subdola, senza che tu te ne renda conto, magari installando un altro programma inoffensivo. Questo invece è un programma che si installa esattamente come Excel, è gentile, chiede l'autorizzazione, si installa ben visibile tra le applicazioni solo che poi pretende che tu paghi qualcosa per pulire il tuo Mac da virus inesistenti.
Di fronte a questa tipologia di truffa, non ci sono difese che tengano. Non è un problema di Mac, Windows o Linux. Puoi avere il miglior antifurto del mondo, telecamere dappertutto, cancelli elettrici, sirene, sensori volumetrici, ma se fai entrare un falso ispettore dell'INPS dentro casa, gli offri un caffè e quello poi ti fruga nei cassetti non puoi dare la colpa all'antifurto.
22
aprile

Io amo la Terra, tu ami la Terra...

The earth day
Se amiamo la Terra, diamoci da fare ogni giorno e non solo oggi! Ciascuno di noi può farlo, se non ora... quando??