Posizionamento siti web sui motori di ricerca (Google, Yahoo, Bing), ottimizzazione per i motori di ricerca. Indicizzazione dei motori di ricerca per indicizzare siti internet o siti web, comunque li chiamate.

Posizionamento: fatevi trovare, non siate timidi.

Cosa è davvero questo benedetto SEO? E che significa davvero il suo parente SEM?
E' inevitabile, gli acronimi infestano senza freni il mondo del web e dell'IT (ops), ma visto che dobbiamo usarli, almeno cerchiamo di capire bene cosa significano.
SEO sta per Search Engine Optimization. Dalla padella alla brace.
Per tentare di chiarire un po' possiamo dire che sotto il nome SEO vengono racchiuse tutte quelle attività volte a migliorare la posizione del sito nelle pagine dei risultati delle ricerche su Google e tutti gli altri motori. Potremmo quindi chiamarlo posizionamento siti web sui motori di ricerca.
Neanche fosse il teorema di Pitagora. Ammetterete che SEO non si capisce uguale, ma almeno è più corto.

Facciamo qualche esempio così è più chiaro. Poniamo che la nostra azienda si chiami Quisquilie e Pinzillacchere, poniamo che vendiamo riproduzioni di JukeBox degli anni 50. Come da buona tradizione ci affidiamo al cugino di una cognata della segretaria per la realizzazione del sito web. Questo infila nelle pagine 'pregevoli' animazioni senza ritegno, senza alcun tentativo di blandire Google con del banale testo. Quest'ultimo è però di animo compassionevole ed indicizza il sito meglio che può.
Io sono un titolare orgoglioso e mostro a tutti con evidente soddisfazione che sono il numero 1 su Google se scrivo per intero il nome della nostra azienda. Naturalmente l'improvvisato webmaster non mi spiega che essere primi con un nome simile è praticamente automatico, inoltre evita accuratamente di dirmi che non serve a molto. Se cercano su Google Quisquilie e Pinzillacchere è perché conoscono già la mia azienda. E se già la conoscono e la trovano dopo averla cercata col suo nome, non ho fatto un gran marketing.
Il problema nasce quando gli utenti scrivono JukeBox. La mia azienda non è neanche tra le prime dieci pagine, non esiste. Esistono e sono ben evidenti invece le aziende concorrenti che beccano tutti i miei potenziali clienti. Ma perché io non ci sono? Perché chi ha fatto il sito web non l'ha 'ottimizzato' per i motori di ricerca. Però le animazioni sono belle, eh!

Le attività di SEO sono tante e di diversa natura. Alcune riguardano direttamente il codice con cui è scritta ciascuna pagina web, altre operano sui contenuti veri e propri.
Naturalmente nessuno svelerà mai quali siano i suoi sistemi, noi compresi. Ogni azienda che fornisce questo tipo di servizio è gelosissima delle sue tecniche e le tramanda solo oralmente di padre in figlio, neanche fossero oscure pratiche voodoo. Certo, ci sono zillioni di libri e siti web che trattano l'argomento, ma in fondo sono come quei libri che insegnano a vincere al Lotto. Danno ottimi consigli, ma non si capisce perché l'autore non è il primo a seguirli diventando milionario, invece di perdere tempo a scrivere libri.
Ecco perché io diffiderei delle aziende che millantano ai quattro venti di riuscire a posizionare un sito internet nella prima pagina di Google per qualsiasi parola chiave. Magari sono davvero dei geni, ne dubito, ma facciamo finta che sia così. Il problema è che tutto dipende dalle parole chiave. Se vendeste davvero riproduzioni di jukebox degli anni 50, probabilmente sarebbe verissimo. Se invece vendete camere d'albergo in una località di mare e pretendete che vi trovino digitando 'vacanze al mare', allora siete nei guai. La concorrenza è così forte che arrivare in terza pagina sarebbe già un bel risultato.
Come si fa allora?

La parola magica è AdWords, ma questa è un'altra storia.